TEMPO: ALLUVIONE 121 COMUNI INTERESSATI, SI ALLO STATO DI EMERGENZA.

Verona. Alluvione nel Veronese, dall’est al Garda. Soave e Monteforte sono in ginocchio con un migliaio di sfollati. Bertolaso chiederà lo stato di emergenza al consiglio dei Ministri. È straripato il Tramigna, è esondato anche l’Alpone; problemi a San Bonifacio, Cazzano di Tramigna e Val d’Illasi.
L’autostrada A4 tra Verona est e Vicenza è stata chiusa e resterà chiusa anche oggi. Nella zona del Lago è straripato l’Aril e le frane hanno costretto all’evacuazione di 15 famiglie.
Smottamenti e danni nell’entroterra. Il responsabile del dipartimento della protezione civile Guido Bertolaso oggi è in Veneto. Dopo un sorvolo della provincia di Verona, Bertolaso ha partecipato a una riunione alla Prefettura di Vicenza.

Il sopralluogo è stato deciso dopo l’attività di monitoraggio effettuata dalla sala situazione Italia del Dipartimento della protezione civile con le regioni, i sindaci e le prefetture delle zone che hanno registrato criticità sul proprio territorio a causa delle forti piogge e delle esondazioni dei corsi d’acqua.

L’emergenza maltempo nel Veneto ha spinto la Confcommercio di Vicenza a chiedere il rinvio delle scadenze tributarie, mentre la stessa associazione di categoria avvierà una linea di credito straordinario per le imprese associate.
L’associazione dice di aver chiesto via lettera al prefetto e a Zaia di provvedere affinché per le persone fisiche e per i soggetti diversi dalle persone fisiche sia possibile la sospensione dei termini per gli adempimenti e i versamenti tributari tra il primo novembre e il 31 dicembre 2010.

Intanto, sono ancora al lavoro i circa 300 gli uomini dell’esercito che dalla notte scorsa stanno affiancando in Veneto le squadre impegnate nelle opere di soccorso.

Le aree interessate dagli interventi sono Vicenza città e Noventa, per la provincia berica, Monteforte d’Alpone, Soave e San Bonifacio, per il veronese.
Nel Vicentino sono all’opera 203 uomini con 21 mezzi speciali, nel Veronese 75 soldati con 28 mezzi speciali.

LA PIÙ GRAVE EMERGENZA. «È la più grossa emergenza affrontata nel Veronese negli ultimi anni», ha detto ieri l’assessore alla protezione civile del Comune di Verona, Marco Padovani che coordina gli interventi dei volontari della protezione civile. Al lavoro fin dall’alba di ieri vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale, tecnici comunali.

REGIONALE 11. Durante la giornata di ieri, anche la strada regionale 11 è stata chiusa al traffico e l’unica arteria percorribile nella zona è stata la strada Porcilana, parallela all’autostrada A4 (chiusa a sua volta tra Montebello e Soave verso Milano e da Verona est a Montebello in direzione Venezia).

SCUOLE CHIUSE. I centri abitati di Soave, Monteforte d’Alpone e Cazzano di Tramigna sono rimasti isolati e le amministrazioni comunali hanno chiesto l’invio di autobotti.
Oggi scuole chiuse a Soave e San Bonifacio (qui solo gli istituti superiori); a Monteforte chiuse oggi e domani.
CHIUSA L’AUTOSTRADA. A causa della chiusura della A4 per maltempo sono state istituite deviazioni obbligatorie per permettere la circolazione dei veicoli con un lavoro straordinario della polizia stradale e del personale della Serenissima.

I CASELLI. Tutti i caselli di immissione compresi tra Padova e Vicenza sono stati ieri chiusi al traffico per ore. Tutta la viabilità nella zona del Vicentino non consentiva fino a ieri sera di ricevere i flussi di traffico provenienti dall’autostrada, e le condizioni del tempo al momento non tendono a migliorare.

Ieri sera la situazione sull’A4 era ancora difficile e rimaneva la chiusura tra Montebello e Soave con uscite obbligatorie sulla viabilità ordinaria a causa dell’allagamento di un ampio tratto di autostrada.

IL PUNTO. Sono 121 i comuni interessati, in forme diverse, dall’emergenza maltempo che da ieri si sta abbattendo nel Veneto, con esondazioni di fiumi specie nel Veronese, Vicentino e Padovano. Il dato è emerso dalla riunione in corso in prefettura a Vicenza alla presenza del responsabile della protezione civile Guido Bertoloso, dell’assessore veneto Roberto Ciambetti, del sindaco Achille Variati e dei vertici delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco.

Sul territorio sono impegnati nelle operazioni di soccorso, tra gli altri, quasi 800 vigili del fuoco e 300 militari dell’esercito, giunti nel corso della notte è già attivi in vari comuni delle province di Vicenza e Verona.

Per quanto riguarda i vigili del fuoco, è emerso che sono stati raddoppiati i turni e fatti arrivare uomini e mezzi da altre regioni.

~ di ildovi su novembre 3, 2010.

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