MOTO GP, VIA AL MOTOMONDIALE 2010


Dopo una lunga pausa, ecco che l’atteso mondiale targato 2010 sta per iniziare, la prima gara è ormai dietro l’angolo sotto la notturna e calda Losail.
Intanto però il CEO di Dorna, ha confermato che durante la stagione 2010 la MotoGP subirà delle modifiche al Regolamento Ufficiale attuale per andare incontro all’ ottica di riduzione costi conservando intatto lo spettacolo. Possibile???? ecco come:
1. Eliminazione della sessione di prove del venerdì
2. Eliminazione della “seconda moto”
3. Utilizzo dello stesso motore per tre gare consecutive
4. Vendita o altra forma di Prestito (da definire) della moto ai team privati
Ma vediamo qual è la situazione pilota per pilota:
VALENTINO ROSSI – PRONTISSIMO
«Sono in ottima forma» ripete e basta guardarlo in faccia per capire che è veramente così. Concentrato, rilassato, sorridente, a posto sia fisicamente sia psicologicamente, Valentino guida inoltre una Yamaha M1 molto equilibrata: è prontissimo per la prima gara.

CASEY STONER – PRONTISSIMO
Dopo aver preso paga per cinque giorni (quattro in Malesia e uno in Qatar), Casey ha chiuso la sessione invernale con il miglior tempo assoluto e un sorriso per lui poco usuale. I problemi del 2009 sembrano passati, la Ducati è cresciuta ed è, per dirla con le sue parole, «più facile da guidare, meno impegnativa da portare al limite». E’ vero che quella del Qatar è la pista forse più favorevole a Casey (una pole al debutto nel 2006, tre vittorie consecutive dal 2007 al 2009), ma in questo momento è l’unico in grado di infastidire Rossi.

ANDREA DOVIZIOSO – IN CRESCITA
E’ l’unico tra i piloti Honda soddisfatto della RC212V versione 2010 e anche in Qatar, come era già successo in Malesia nel secondo test, è stato sempre più veloce del compagno di squadra. In mezzo al deserto ha addirittura conquistato il miglior tempo assoluto e considerando che Andrea è uno che in gara rende generalmente meglio che nei test, c’è da essere ottimisti. L’incognita rimane la sua Honda,che effettivamente ha dei problemi: è piuttosto difficile da portare al limite e non è semplice essere costanti.

NICHY HAYDEN – IN CRESCITA
Sia in Malesia sia in Qatar ha ridotto continuamente il distacco dai primi e dal compagno di squadra. Il motore “Big Bang” è un aiuto soprattutto per Nicky, che, come al solito, si è impegnato allo spasimo nei test invernali per trovare la migliore messa a punto della sua Desmosedici. E’ in crescita rispetto all’anno scorso.

DANI PEDROSA – IN DIFFICOLTA’
Sembra già rassegnato, incapace di trovare una soluzione ai problemi di “pompaggio” causati dalle Ohlins, con la moto che, secondo Dani, diventa ingovernabile sia in entrata sia in percorrenza curva. Viste però le prestazioni di Dovizioso, sinceramente si fa fatica a spiegare le difficoltà di Pedrosa.

LORIS CAPIROSSI – COSTANTE
Sempre difficile decifrare l’inverno di Capirossi e della Suzuki: a vedere i tempi sul giro, la situazione non sembrerebbe così negativa, ma anche l’anno scorso nei test Loris aveva ottenuto tempi molto interessanti, per poi arrancare durante l’anno. La GSV-R è sicuramente cresciuta dall’anno scorso in tutti i settori (ciclistica, motore, elettronica), ma il distacco da recuperare era enorme. E i rivali, a loro volta, hanno fatto dei passi in avanti rispetto al 2009: insomma, Loris è sempre in forma e guida bene, ma rimane il grande dubbio sulla moto.

JORGE LORENZO – IN RITARDO
La sua preparazione invernale è stata pesantemente condizionata dall’infortunio alla mano destra, conseguenza di una caduta mentre si stava allenando con la moto da cross. Per questo motivo, Jorge è stato costretto a saltare il secondo test in Malesia e in Qatar ha girato solo ed esclusivamente per prendere nuovamente confidenza con la moto. Per tutto questo, è in ritardo con la preparazione, ma rimane un avversario ostico.

RANDY DE PUNIET – COSTANTE
Qualche acuto, soprattutto in Qatar, ma il rendimento di De Puniet è stato costante con le aspettative: secondo il suo team manager Lucio Cecchinello, «Randy deve lottare nel secondo gruppo, per il quinto, sesto e settimo posto». Risultati, a mio modo di vedere, non così facilmente alla portata del francese, che è comunque un pilota discretamente veloce.

COLIN EDWARDS – COSTANTE
Niente di nuovo anche per Colin,sempre veloce ed efficace durante l’inverno. Ma le gare sono un’altra cosa ed Edwards, in tutti questi anni, non è mai stato capace di sfruttare al meglio il potenziale della sua moto: perché dovrebbe cambiare nel 2010?

MIKA KALLIO – COSTANTE
Fa fatica a migliorarsi, tanto che il suo tempo in Qatar è stato di soli due decimi inferiore a quello della passata stagione. L’anno scorso era partito bene e poi si era un po’ perso e, ancora, fatica a trovare il giusto ritmo.

BEN SPIES – QUASI PRONTO
Ha affrontato la MotoGP nel modo corretto, senza farsi prendere dalla smania di fare tutto e subito. Va passo per passo e va piuttosto forte, anche se nell’ultimo giorno in Qatar è caduto due volte e non è riuscito a trovare un buon ritmo, ma la sensazione è quella di un pilota già quasi pronto per essere protagonista.

ALEIX ESPARGARO – IN CRESCITA
E’ giovane, ha talento e guida benino: sta crescendo, ma la MotoGP è una brutta bestia da domare.

ALVARO BAUTISTA – PRUDENTE
Cerca di non fare errori più che di andare forte, ma i tempi sul giro non sono così male.

MARCO MELANDRI – IN AFFANNO
Dopo un anno di “purgatorio” con la Hayate-Kawasaki (con la quale, non dimentichiamolo, ha conquistato un podio), Melandri era convinto di poter tornare grande protagonista con la Honda. Invece, Marco è in grande affanno, messo in crisi dal telaio e dal motore troppo brusco della RC212V.

HECTOR BARBERA – CONFUSO
Aveva iniziato forte con la Ducati, ottenendo buoni tempi soprattutto a Malesia, nei primi test del 2010. Poi si è perso, incapace di migliorarsi come si aspettava.

HIROSHY AOYAMA – ALTALENANTE
Alterna discrete prestazioni a uscite disastrose, anche lui messo in difficoltà dalle caratteristiche della Honda RC212V.

MARCO SIMONCELLI – LONTANISSIMO
E’ la delusione dei test invernali: va pianissimo (è quasi sempre stato ultimo nei sei giorni di test) e cade molto. Sono le peggiori condizioni per un pilota e Marco dovrà avere nervi di acciaio per uscire da una situazione davvero complicata.
Ed ora il calendario provvisorio 2010:
11 Aprile – Qatar* – Losail
25 Aprile – Giappone – Motegi
2 Maggio – Spagna – Jerez
16 Maggio – Francia – Le Mans
30 Maggio – Italia – Mugello
6 Giugno – Gran Bretagna – Silverstone
26 Giugno – Olanda** – Assen
4 Luglio – Catalogna – Catalunya
18 Luglio – Germania – Sachsenring
25 Luglio – Stati Uniti*** – Laguna Seca
15 Agosto – Repubblica Ceca – Brno
29 Agosto – Indianapolis – Indianapolis
12 Settembre – San Marino & Riviera di Rimini – Misano
19 Settembre – Ungheria – Balatonring
10 Ottobre – Malesia – Sepang
17 Ottobre – Australia – Phillip Island
31 Ottobre – Portogallo – Estoril
7 Novembre – Valencia – Ricardo Tormo-Valencia

* Gara Notturna
** Gara disputata il sabato
*** Solo MotoGP

~ di ildovi su aprile 9, 2010.

Una Risposta to “MOTO GP, VIA AL MOTOMONDIALE 2010”

  1. Internet da molte informazioni, meramiglioso. grazie

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