HO CLONATO EMBRIONI UMANI DA PERSONE MORTE

Londra, 13 aprile 2009 –

PER molti la clonazione umana è una pratica da film horror, inammissibile e immorale, che viola in modo gravissimo la santità della vita. Per altri (coppie infertili, genitori piegati dal dolore per aver perso un figlio, ad esempio) può rappresentare invece una speranza. Comunque la si voglia interpretare, la clonazione di esseri umani sta per diventare realtà. Questo grazie all’andrologo americano di origini cipriote, Panayiotis Zavos, che ieri ha annunciato al mondo: “Sono in grado di clonare un essere umano”. Zavos, che lavora al progetto insieme a Karl Illmensee, un altro pioniere delle pratiche che hanno clonato la famosa pecora Dolly nel ’96, ha cominciato i primi tentativi di clonazione di embrioni umani nel 2003, ma non è mai riuscito a dimostrare con certezza le sue tecniche.

 Cittadino americano di origine greco cipriota, Panayotis Zavos si occupa di riproduzione da oltre 25 anni; è titolare di cliniche nel Kentuky e a Cipro, ma i suoi esperimenti sulla clonazione sarebbero condotti in laboratori segreti in Medio Oriente

QUESTA volta ha voluto che ci fosse una prova inconfutabile del suo lavoro e si è fatto filmare da un regista indipendente, Peter Williams, che ha realizzato un documentario sulle tecniche di Zavos; il video è andato in onda ieri sera sul canale televisivo Discovery Channel. Nel filmato si vede Zavos all’opera, mentre riproduce embrioni umani in un laboratorio segreto, probabilmente situato in Medio Oriente, dove queste pratiche non sono bandite, a differenza che in Europa e in gran parte del resto del mondo.

L’ESPERTO di fecondazione assistita ha dimostrato come è riuscito a creare 14 embrioni umani di cui 11 sarebbero stato impiantati nell’utero di 4 donne diverse, che si sono prestate come cavie per l’esperimento. Le 4 pazienti (di cui 3 sposate e una single) non sarebbero però riuscite a portare a termine la gravidanza. Zavos ha spiegato: “Non sono andate a buon fine: perchè non c’erano le condizioni necessarie. Sono sicuro che con pazienti più idonee, e ne abbiamo a centinaia che fanno la fila, dovremmo riuscire a portare a termine una gravidanza”. Anche la pecora Dolly, dopotutto, ha richiesto 277 tentativi prima di nascere, ed è poi morta con gravi disfunzioni 6 anni dopo (gli scienziati le avevano dato un’aspettativa di 12 circa. Zavos, i cui servizi costano dai 45mila ai 75mila dollari, ha continuato: “Non c’è alcun dubbio che il primo bambino clonato sta per arrivare. Magari non sarò io a crearlo, ma è certo che questo accadrà. Io potrei farlo nel giro di un anno”.

ZAVOS ha poi rivelato di aver clonato embrioni da 3 persone morte, inclusa una bambina di 10 anni, Cady, morta in un incidente stradale. 
L’esperto di fertilità lo avrebbe fatto dopo aver ricevuto richieste da parte delle famiglie dei defunti, che lo avrebbero pregato di usare le cellule dei loro cari per i suoi esperimenti. E così Zavos ha prelevato cellule dai cadaveri e le ha fuse con ovuli di mucche, da cui era stato rimosso il materiale genetico. Di questi embrioni ibridi umano-animali, Zavos se ne sarebbe servito per creare un modello di clonazione. “Non è mai stata mia intenzione impiantare questi embrioni in un utero umano. Mi sono serviti solo per studio, per creare un modello genetico, evitando così la sperimentazione su cavie umane.”

di DEBORAH BONETTI

~ di ilbioss su aprile 24, 2009.

6 Risposte to “HO CLONATO EMBRIONI UMANI DA PERSONE MORTE”

  1. E’una cosa alquanto immorale e contro natura, poi tra l’altro la clonazione è una pratica vietatissima e proibita dall’etica e dalla morale cristiana. Non riesco a comprendere come per certe culture questa sia considerata possibile e addirittura normale! Che schifo…

  2. Non sono del tutto d’accordo con la tua affermazione… sono convinto che sia diritto di ogni persona quello di perseguire ogni metodo scientifico per potersi curare da malattie o mutilazioni che altrimenti lo deturperebbero o lo porterebbero alla morte…
    certo che riportare alla vita una bambina morta…beh…oltre a fare schifo … non preoccuparti che ci vorranno minimo altri 5 anni..

  3. Si ho capito però non sono completamente sicuri questi metodi, gli scienziati studiano di continuo e fanno prove su riprove per inventare. La clonazione porta solo danni a lungo andare ed è alquanto deleteria.

  4. LA clonazione deve essere impiegata per la rigenerazione di organi ed arti e non per fini disgustosi o per creare abomini. Questo personaggio non lo definisco neanche più scienziato…NON SI GIOCA CON LA VITA UMANA! Soprattutto trovo disgustoso il fatto che abbia creato degli ibridi: visto che l’essere che si sviluppa da una clonazione ha una piccola parte di caratteristiche anche della cellula madre le conseguenze possono essere quelle di creare esseri più forti degli umani e magari meno intelligenti..CONCEPITI PER ESSERE SCHIAVI!
    Ma attenzione, oltre agli esseri umani e agli umani-ibridi c’è un’altra via per la clonazione che sta prendendo piede: si stanno studiando infatti i patrimoni genetici di creature preistoriche per riportare in vita degli esemplari! Cose che fino a poco tempo fa sembravano fantascienza ma ora…stanno per divenatare ABOMINIO!

    • INSOMMA VUOI DIRCI CHE TRA 5-10 ANNI AVREMMO I PRIMI JURASSIC PARK??????????????????:(

      • Sembra un’assurdità ma invece è la pura realtà. Il primo animale a tornare sulla Terra dovrebbe essere il mammut. Però bisogna dire che l’esemplare clonato assomiglierà in parte ad un elefante (dalla cellula uovo) e quindi per avere un vero e proprio mammut ci vorrà qualche generazione.

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